Questa Guida ti porterà a conoscere meglio le piante e le loro esigenze per quanto riguarda l’uso dell’acqua, aiutandoti a capire:
perché esse hanno bisogno dell’acqua e come la usano;
come interagiscono col terreno per acquisirla;
in quali modi è possibile irrigare;
quando è il momento d’irrigare;
quanta acqua occorre somministrare ad ogni irrigazione;
com’è che le piante reagiscono agli stress idrici.
Dopo avere letto la Guida, saprai prendere meglio le decisioni su come gestire le irrigazioni affinché le tue coltivazioni possano crescere in modo rapido, efficiente ed armonioso.
La disponibilità di luce condiziona la dimensione e lo spessore delle foglie.
Nella stessa pianta si possono trovare “foglie di luce” e “foglie d’ombra”: le prime sono specializzate ad operare con luce forte, le seconde con luce debole.
Rispetto alle foglie d’ombra, quelle di luce:
sono nella parte esterna della chioma, colpite direttamente dai raggi del Sole;
sono più piccole, perché, già ricevendo molta luce, non hanno bisogno d’intercettarne di più;
in condizioni normali hanno un verde più brillante per la maggiore presenza di clorofilla-a che è un po’ più chiara della clorofilla-b (in caso di stress idrico-termico, invece, una maggiore presenza di antociani potrebbe scurirle, tienilo presente);
al tatto, si nota che hanno uno spessoremaggiore perché:
il tessuto che svolge la fotosintesi, potendo usare molta luce, ha più strati di cellule;
hanno la cuticola più spessa per gestire meglio un eventuale eccesso d’insolazione;
per lo stesso motivo hanno più peli (qualora previsti dalla genetica della pianta).
Nella foto: foglie di kaki a sinistra, di pesco a destra.