Il nostro regalo per te
Luca Conte logo
Valutare la fertilità del suolo attraverso l’osservazione: che cos’è e come si esegue la Prova della Vanga
La prova della vanga è un metodo pratico e veloce per valutare la fertilità del terreno: grazie all’osservazione mirata di un campione di suolo prelevato con una vanga e al confronto con quello che riterremmo giusto avere, ci aiuta a definirne il livello di fertilità e ci permette di stabilire se le lavorazioni, la tecnica colturale e le fertilizzazioni adottate sono state efficaci e, se necessario, ci aiuta a capire quali correzioni mettere in atto.

La prova della vanga si svolge in dieci passaggi: si parte dall’osservazione del terreno prima del prelievo, poi si passa al prelievo del campione ed alla sua preparazione, quindi si eseguono sette tipi diversi di rilievi sulla fetta di terra ed infine si termina con la “prova di caduta”.

Apprendere questa tecnica non è difficile: dopo averla eseguita alcune volte, con l’aiuto di questa
guida illustrata e di questo tutorial,
sarai in grado di procedere in autonomia.

Buona lettura!

EROSIONE

Consiste nella rimozione di particelle di terra dal loro sito ad opera del vento (erosione eolica) o dell’acqua (e. idrica). In quest’occasione ti parlerò dell’erosione idrica.

Se la pioggia non s’infiltra nel terreno a causa della crosta, del compattamento o della suola di lavorazione, l’acqua prima si accumula in superficie e poi, in base alle pendenze, si allontana dal campo portando con sé particelle di terra.

erosione idrica

L’erosione è una forma grave di perdita di fertilità del suolo perché:

– è irreversibile, dato che la terra che esce dal campo è persa per sempre;

– la perdita di terreno ne riduce il volume esplorabile dalle radici.

In altre parole il suolo diventa un serbatoio sempre meno capiente per l’acqua e i principi nutritivi, costringendo l’agricoltore a soddisfare con maggiore frequenza i normali bisogni idrici e nutrizionali delle piante.

L’erosione si previene con le stesse tecniche che ti ho indicato per la crosta superficiale; inoltre, nelle orticole e nei seminativi sarebbe bene mantenere il terreno protetto con erbai (anche da sovescio) nei periodi in cui altrimenti resterebbe incolto.

[Nella foto: erosione idrica (laminare e per incisione) in un campo di radicchio dopo un’irrigazione a pioggia.]