Questa Guida ti porterà a conoscere meglio le piante e le loro esigenze per quanto riguarda l’uso dell’acqua, aiutandoti a capire:
perché esse hanno bisogno dell’acqua e come la usano;
come interagiscono col terreno per acquisirla;
in quali modi è possibile irrigare;
quando è il momento d’irrigare;
quanta acqua occorre somministrare ad ogni irrigazione;
com’è che le piante reagiscono agli stress idrici.
Dopo avere letto la Guida, saprai prendere meglio le decisioni su come gestire le irrigazioni affinché le tue coltivazioni possano crescere in modo rapido, efficiente ed armonioso.
È l’organo della pianta destinato alla riproduzione e quindi alla genesi dei semi.
Quando il fiore porta sia gli stami (organi maschili) che il pistillo (organo femminile) è chiamato dai botanici “perfetto”.
Il pistillo contiene uno o più ovuli che, fecondati dal polline liberato dagli stami, si trasformano in semi.
Ci sono specie i cui fiori portano solo stami o solo il pistillo, cioè fiori “unisessuati” che possono trovarsi assieme sulla stessa pianta (es. zucca, nocciolo, faggio) o separati su piante diverse, cioè con soli fiori maschili o femminili (es. asparago, kiwi, pioppo).
I fiori possono avere o meno i petali, quelli delle graminacee (es. frumento, mais), per esempio, non li hanno. I fiori senza petali usano perlopiù il vento nella dispersione del polline.
Assieme a specifici aromi emessi dal fiore, colore e forma dei petali sono segnali di riconoscimento rivolti agli animali impollinatori.
Il fiore può avere ghiandole che emettono nettare, fondamentale ricompensa per gli animali impollinatori.