Questa Guida ti porterà a conoscere meglio le piante e le loro esigenze per quanto riguarda l’uso dell’acqua, aiutandoti a capire:
perché esse hanno bisogno dell’acqua e come la usano;
come interagiscono col terreno per acquisirla;
in quali modi è possibile irrigare;
quando è il momento d’irrigare;
quanta acqua occorre somministrare ad ogni irrigazione;
com’è che le piante reagiscono agli stress idrici.
Dopo avere letto la Guida, saprai prendere meglio le decisioni su come gestire le irrigazioni affinché le tue coltivazioni possano crescere in modo rapido, efficiente ed armonioso.
Tagliamo a metà una foglia e osserviamo al microscopio la parte ferita, ecco cosa troviamo.
A) La cuticola: è un sottile strato di sostanze idrorepellenti che limita le perdite di acqua, protegge la foglia dall’eccesso di insolazione e dai parassiti (i batteri, i virus ed alcuni funghi non la penetrano). B) L’epidermide superiore: è un tessuto che lavora in coppia con la cuticola, protegge la foglia dalle perdite di acqua e dalle aggressioni dei parassiti. C) Il tessuto a palizzata: svolge la fotosintesi, ha cellule a bastoncino organizzate in file parallele, da 1 a 3 in base alla quantità di luce a cui sono esposte. D) Il tessuto spugnoso: svolge la fotosintesi, ha cellule di forma irregolare separate da ampi spazi nei quali si accumula vapore acqueo proveniente dalle pareti delle cellule. Le bollicine che osservi nelle cellule del tessuto spugnoso e di quello a palizzata sono i cloroplasti, organelli nei quali si svolge la fotosintesi. E) Le nervature: sono strutture tubulari che contengono i vasi linfatici nei quali scorrono acqua, principi nutritivi, prodotti della fotosintesi e altre sostanze. F) L’epidermide inferiore: ha la stessa struttura e funzioni dell’epidermide superiore; in essa sono presenti gli stomi (H) di cui a breve ti parlerò, la faccia esterna è rivestita dalla cuticola (A).
[Nella foto: la larghezza delle cellule è più o meno 0,05 mm]