Il nostro regalo per te
Luca Conte logo
Valutare la fertilità del suolo attraverso l’osservazione: che cos’è e come si esegue la Prova della Vanga
La prova della vanga è un metodo pratico e veloce per valutare la fertilità del terreno: grazie all’osservazione mirata di un campione di suolo prelevato con una vanga e al confronto con quello che riterremmo giusto avere, ci aiuta a definirne il livello di fertilità e ci permette di stabilire se le lavorazioni, la tecnica colturale e le fertilizzazioni adottate sono state efficaci e, se necessario, ci aiuta a capire quali correzioni mettere in atto.

La prova della vanga si svolge in dieci passaggi: si parte dall’osservazione del terreno prima del prelievo, poi si passa al prelievo del campione ed alla sua preparazione, quindi si eseguono sette tipi diversi di rilievi sulla fetta di terra ed infine si termina con la “prova di caduta”.

Apprendere questa tecnica non è difficile: dopo averla eseguita alcune volte, con l’aiuto di questa
guida illustrata e di questo tutorial,
sarai in grado di procedere in autonomia.

Buona lettura!

STOMI

Gli stomi sono strutture che regolano gli scambi gassosi della foglia con l’ambiente esterno: la CO2 entra, l’ossigeno e il vapore acqueo escono. Sono presenti anche nelle altre parti verdi della pianta.

Sono fatti da due cellule opposte che, gonfiandosi d’acqua, si curvano a C aprendo un varco; viceversa quando si sgonfiano, lo stoma si chiude.

Il loro numero varia da decine a centinaia per mm2.

Di giorno gli stomi sono aperti per far entrare la CO2 (necessaria per la fotosintesi); di notte sono chiusi perché la fotosintesi non si svolge e per evitare perdite d’acqua (la traspirazione viene bloccata).

Una pianta in forte stress idrico può decidere di tenere gli stomi chiusi anche di giorno, in tal caso fotosintesi e termoregolazione non potranno svolgersi (scelta del male minore?).

A stomi aperti alcuni funghi (es. peronospore, ruggini) e batteri parassiti possono penetrare nella foglia, purché temperatura ed umidità siano adeguate allo svolgimento del processo infettivo.

[Nella foto: stomi aperti o semichiusi, a sinistra un pelo, sullo sfondo la cuticola]