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Valutare la fertilità del suolo attraverso l’osservazione: che cos’è e come si esegue la Prova della Vanga
La prova della vanga è un metodo pratico e veloce per valutare la fertilità del terreno: grazie all’osservazione mirata di un campione di suolo prelevato con una vanga e al confronto con quello che riterremmo giusto avere, ci aiuta a definirne il livello di fertilità e ci permette di stabilire se le lavorazioni, la tecnica colturale e le fertilizzazioni adottate sono state efficaci e, se necessario, ci aiuta a capire quali correzioni mettere in atto.

La prova della vanga si svolge in dieci passaggi: si parte dall’osservazione del terreno prima del prelievo, poi si passa al prelievo del campione ed alla sua preparazione, quindi si eseguono sette tipi diversi di rilievi sulla fetta di terra ed infine si termina con la “prova di caduta”.

Apprendere questa tecnica non è difficile: dopo averla eseguita alcune volte, con l’aiuto di questa
guida illustrata e di questo tutorial,
sarai in grado di procedere in autonomia.

Buona lettura!

FOGLIE DI LUCE E FOGLIE D’OMBRA

La disponibilità di luce condiziona la dimensione e lo spessore delle foglie.

Nella stessa pianta si possono trovare “foglie di luce” e “foglie d’ombra”: le prime sono specializzate ad operare con luce forte, le seconde con luce debole.

Rispetto alle foglie d’ombra, quelle di luce:

  1. sono nella parte esterna della chioma, colpite direttamente dai raggi del Sole;
  2. sono più piccole, perché,  già ricevendo molta luce, non hanno bisogno d’intercettarne di più;
  3. in condizioni normali hanno un verde più brillante per la maggiore presenza di clorofilla-a che è un po’ più chiara della clorofilla-b (in caso di stress idrico-termico, invece, una maggiore presenza di antociani potrebbe scurirle, tienilo presente);
  4. al tatto, si nota che hanno uno spessore maggiore perché:
    • il tessuto che svolge la fotosintesi, potendo usare molta luce, ha più strati di cellule;
    • hanno la cuticola più spessa per gestire meglio un eventuale eccesso d’insolazione;
    • per lo stesso motivo hanno più peli (qualora previsti dalla genetica della pianta).

Nella foto: foglie di kaki a sinistra, di pesco a destra.