Valutare la fertilità del suolo attraverso l’osservazione: che cos’è e come si esegue la Prova della Vanga
La prova della vanga è un metodo pratico e veloce per valutare la fertilità del terreno: grazie all’osservazione mirata di un campione di suolo prelevato con una vanga e al confronto con quello che riterremmo giusto avere, ci aiuta a definirne il livello di fertilità e ci permette di stabilire se le lavorazioni, la tecnica colturale e le fertilizzazioni adottate sono state efficaci e, se necessario, ci aiuta a capire quali correzioni mettere in atto.
La prova della vanga si svolge in dieci passaggi: si parte dall’osservazione del terreno prima del prelievo, poi si passa al prelievo del campione ed alla sua preparazione, quindi si eseguono sette tipi diversi di rilievi sulla fetta di terra ed infine si termina con la “prova di caduta”.
Apprendere questa tecnica non è difficile: dopo averla eseguita alcune volte, con l’aiuto di questa guida illustrata e di questo tutorial,
sarai in grado di procedere in autonomia.
Sono preziose sostanze prodotte in quasi tutte le piante, hanno colorazione che va dal rosso a blu, sono solubili in acqua e molto mobili nei vasi linfatici. Quando la loro presenza aumenta, possono svolgere funzione anti-gelo, anti-siccità o anti-salinità, in altre parole proteggono la pianta dalla perdita di acqua e dal congelamento.
Sono potenti antiossidanti e proteggono la cellula dai danni causati dalle specie reattive dell’ossigeno (i famigerati “radicali liberi”) che nelle piante si generano a seguito di un eccesso di insolazione o per altri motivi.
Le piante usano gli antociani anche per comunicare con gli animali, per esempio per dirgli “ora il frutto è maturo, puoi mangiarlo (così mi aiuti a disperderne i semi)” oppure “stammi alla larga perché sono pericolosa”.
Adesso che lo sai, quando nel tuo orto, frutteto, giardino vedrai colorarsi di rosso qualche foglia o frutto, capirai che cosa sta succedendo.