Valutare la fertilità del suolo attraverso l’osservazione: che cos’è e come si esegue la Prova della Vanga
La prova della vanga è un metodo pratico e veloce per valutare la fertilità del terreno: grazie all’osservazione mirata di un campione di suolo prelevato con una vanga e al confronto con quello che riterremmo giusto avere, ci aiuta a definirne il livello di fertilità e ci permette di stabilire se le lavorazioni, la tecnica colturale e le fertilizzazioni adottate sono state efficaci e, se necessario, ci aiuta a capire quali correzioni mettere in atto.
La prova della vanga si svolge in dieci passaggi: si parte dall’osservazione del terreno prima del prelievo, poi si passa al prelievo del campione ed alla sua preparazione, quindi si eseguono sette tipi diversi di rilievi sulla fetta di terra ed infine si termina con la “prova di caduta”.
Apprendere questa tecnica non è difficile: dopo averla eseguita alcune volte, con l’aiuto di questa guida illustrata e di questo tutorial,
sarai in grado di procedere in autonomia.
Sono appendici filiformi della epidermide della parte più giovane della radice specializzate nell’assorbimento dell’acqua e dei principi nutritivi.
Sono localizzati a pochi mm dalla punta della radice in un tratto lungo da qualche mm a qualche cm, dove sono presenti da decine a centinaia per mm2.
Quando la radice si allunga, questo segmento mantiene sia la sua ampiezza, sia la distanza dalla punta e così nuovi peli nascono e vecchi peli muoiono; la zona in cui i peli muoiono in breve tempo si impermeabilizza e non assorbe più.
Sono molto fragili e incapaci di aprirsi varchi nel suolo compattato, necessitano a priori di una rete di canali in cui allungarsi.
Tenuto conto:
– che possono operare solo in canali già formati,
– che i principi nutritivi entrano nella radice sciolti in acqua,
– che l’assorbimento di acqua e nutrienti raramente avviene in assenza di ossigeno,
risulta fondamentale coltivare in un terreno bene strutturato, dotato cioè di un’adeguata rete di canali nei quali ossigeno ed acqua possano circolare.