Questa Guida ti porterà a conoscere meglio le piante e le loro esigenze per quanto riguarda l’uso dell’acqua, aiutandoti a capire:
perché esse hanno bisogno dell’acqua e come la usano;
come interagiscono col terreno per acquisirla;
in quali modi è possibile irrigare;
quando è il momento d’irrigare;
quanta acqua occorre somministrare ad ogni irrigazione;
com’è che le piante reagiscono agli stress idrici.
Dopo avere letto la Guida, saprai prendere meglio le decisioni su come gestire le irrigazioni affinché le tue coltivazioni possano crescere in modo rapido, efficiente ed armonioso.
Dal latino gutta = goccia, è la perdita d’acqua liquida dai bordi, dalle punte o dalla superficie delle foglie attraverso strutture specializzate, i pori acquiferi; è un fenomeno che interessa molte piante.
Si verifica nei terreni bene irrigati, tiepidi, di notte o primo mattino quando la traspirazione è minima o assente e gli stomi sono chiusi o quasi; è tipica di notti fresche che seguono giornate calde, è rara invece quando il clima è freddo, ventoso e l’umidità dell’aria è bassa.
Il fluido emesso può contenere zuccheri, proteine, aminoacidi, sali minerali, vitamine, ormoni, enzimi e altre sostanze; su piante trattate con antiparassitari sistemici (es. neonicotinoidi) possono esserci residui di tali prodotti.
La guttazione:
– ci segnala che il terreno è bene idratato;
– permette alla pianta di espellere eventuali sostanze indesiderate come metalli pesanti o sali in eccesso;
– è un’importante fonte di nutrimento per la fauna che frequenta la pianta, fra cui gli insetti utili (impollinatori e nemici naturali degli organismi dannosi).